Politica e Sanità

set222021

Decreto Covid, fiducia alla Camera. Ok a Green pass a scuola e sui mezzi. Le novità per la sanità

La Camera accorda la questione di fiducia al governo Draghi (413 voti a favore e 48 contrari) e blinda il secondo decreto legge "Green Pass", il 111/2021 del 6 agosto scorso che estende l'obbligo di esibire il passaporto vaccinale nelle scuole e sui mezzi di trasporto a lunga percorrenza: treni ad alta velocità, aerei, traghetti. Il DL, che va in - pressoché certa - approvazione oggi e poi passa in Senato, non va confuso con quello da poco convertito in legge, il 75/2021 del 23 luglio, che disciplina l'ingresso a fiere, convegni, ospedali se si è al seguito di pazienti, ristoranti al chiuso, e che promuove la somministrazione del vaccino antinfluenzale a carico Ssn nelle farmacie. Nel nuovo DL Green pass sono però confluite anche le misure del decreto legge varato il 6 settembre scorso che impongono la certificazione verde, oltre che per il personale scolastico ed universitario, per chiunque entri a scuola (non solo lavoratori di mense e ditte di pulizia) e per le mense universitarie. Tutte queste misure vanno convertite in legge entro il 5 ottobre. Tra gli emendamenti ci sono poi misure prese nel Consiglio dei Ministri più recente, del 16 settembre che ha promosso il Decreto Legge "Super Green Pass" ed obbliga al passaporto vaccinale 23 milioni tra lavoratori dipendenti pubblici e privati, autonomi, colf e badanti: in particolare, è stata inserita la norma che prolunga da 48 a 72 ore la validità del tampone molecolare, quello la cui attesa è più lunga ma l'attendibilità maggiore: nell'arco di una settimana qualche lavoratore potrebbe riuscire a ridurre a due i tamponi, ma a costi superiori rispetto al tampone antigenico rapido da 8 euro per i minori e 15 per gli adulti. Un altro emendamento chiede di assicurare mascherine Ffp2 e Ffp3 al personale delle scuole dell'infanzia ed elementari in cui i bambini sono dispensati dal portare la mascherina; invece negli atenei resta la mascherina pure nelle classi dove tutti sono muniti di "pass". il Commissario straordinario Figliuolo monitorerà con 100 milioni di euro la circolazione del Covid-19 tra gli studenti di elementari e medie inferiori. L'articolo 2 ter trova 135 milioni per risolvere un grosso problema: la mancanza di risorse da parte dell'Inps per pagare l'assenza per malattia dei lavoratori fragili. L'emendamento prolunga per questi lavoratori a tutto dicembre l'equiparazione dell'assenza dal servizio al ricovero ospedaliero e consente loro in alternativa la destinazione a diversa mansione senza modifiche contrattuali.

Vediamo ora i provvedimenti inerenti la sanità nel decreto, rubricato alla Camera come AC 3264 e composto di 16 articoli, di cui 6 nuovi. All'articolo 1 il testo originale ricorda che le attività a scuola sono tutte in presenza e quelle all'università lo sono "prevalentemente"; fino al 31 dicembre 2021, data di fine emergenza, il personale scolastico ed universitario deve esibire il green pass, il mancato rispetto è assenza ingiustificata e dal 5° giorno implica la sospensione dal lavoro, ma non il licenziamento. All'articolo 1 bis si disciplina l'assegnazione di un pass provvisorio, od in alternativa di un codice a barre personale, ai cittadini UE o di altri paesi sottoposti a vaccino in Italia, inclusi i senza fissa dimora. All'articolo 2 tra i mezzi di trasporto per accedere ai quali è obbligatorio il green pass la Commissione Affari Sociali della Camera ha aggiunto con emendamento funivie, seggiovie e cabinovie dato l'avvicinarsi della stagione invernale. L'articolo 2 bis impone l'obbligo di vaccinarsi per tutti i dipendenti ed avventori di strutture ospitanti pazienti fragili, a partire dalle Rsa, chiesto con il decreto legge del 6 settembre. L'articolo 3 sgancia il Ministero della Salute dall'obbligo di sentire il comitato tecnico scientifico per i cambi di zona (da bianca a gialla, arancione, rossa), visto che vigono già i parametri automatici. L'articolo 4 reca misure di distanziamento degli spettatori ed incrementa la capienza dei palazzetti sportivi al chiuso dal 25 al 35%. L'articolo 5 bis estende la consegna del green pass a chi si sottoponga a qualsiasi vaccinazione riconosciuta equivalente a quelle già approvate dal nostro Ministero della Salute. L'articolo 6 estende il green pass automatico ai vaccinati a San Marino, italiani e sanmarinesi. L'articolo 7 consente alla Regione Lazio alcune dilazioni di pagamento dopo i danni subiti dall'assalto hacker al sistema informatico regionale.

Mauro Miserendino


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