Politica e Sanità

lug272021

Dl semplificazioni, da Green pass a licenza obbligatoria la sanità entra nel testo approvato. Ecco come

L'Aula della Camera ha approvato il Dl semplificazioni con 265 voti favorevoli e 14 voti contrari. Ora toccherà al Senato dare l'ok definitivo entro il 30 luglio. Grande soddisfazione" è stata espressa dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta per l'approvazione del decreto che "definisce anche la governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza". Il provvedimento istituisce alla presidenza del consiglio la cabina di regia, che programma l'attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e ne monitora la realizzazione. In tema di gare pubbliche, avvia un programma di rafforzamento delle stazioni appaltanti per migliorarne l'efficienza, con la centrale acquisti Consip a svolgere ruolo di tutoraggio. Se le regioni non rispettano i tabellini di marcia che ciascuna di esse dovrà darsi nell'attuare il piano, lo stato si riserva poteri sostitutivi. Una decisione del Consiglio dei ministri (articolo 13) può superare l'opposizione di un ministero sulla realizzazione di un punto del piano. Ecco le principali novità sul fronte della sanità.

Licenza obbligatoria - Il nuovo articolo 70 bis prevede che negli stati di emergenza sanitaria, quale è l'attuale che sta per essere prorogato al 30 ottobre, per fare fronte a comprovate difficoltaÌ nell'approvvigionamento medicinali o dispositivi medici ritenuti essenziali, possano essere concesse, «nel rispetto degli obblighi internazionali ed europei, licenze obbligatorie per l'uso, non esclusivo, non alienabile e diretto prevalentemente all'approvvigionamento del mercato interno, dei brevetti rilevanti ai fini produttivi, aventi validità vincolata al perdurare del periodo d'emergenza fino a un massimo di 12 mesi dalla cessazione di tale stato». La licenza obbligatoria per i medicinali eÌ concessa con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, previo parere dell'Agenzia italiana del farmaco su essenzialità e disponibilità dei farmaci e sentito il titolare dei diritti di proprietà intellettuale, la cui remunerazione sarà determinata tenendo conto del valore economico dell'autorizzazione. La licenza obbligatoria per i dispositivi medici eÌ concessa con analoga concertazione Sanità-Mise (e remunerazione del titolare del brevetto) ma previo parere dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.

Green pass - L'articolo 42 individua i soggetti che gestiscono i dati per formare i green pass, come chiesto dal Garante Privacy, affidando a Sogei, società informatica del Ministero dell'Economia, la gestione per conto del Ministero della Salute della piattaforma nazionale-DGC che rilascia i certificati verdi per viaggiare in Italia ed Europa a chi si è vaccinato o ha superato il Covid o ha fatto il tampone. I "pass" sono inseriti nel fascicolo sanitario elettronico o vi si accede autenticandosi al portale TS agli sportelli di Asl e Poste. Le Regioni girano a Sogei i dati di contatto di chi ha ricevuto almeno una dose di vaccino anti Covid-19, e questi riceverà un codice per acquisire il "pass". Chi ha ricevuto le due dosi riceve il pass dalla piattaforma dell'Anagrafe Nazionale Vaccini; per settare i telefonini e le app lo stato spenderà 3,318 milioni.

Comunicazioni con la Pa - Il decreto istituisce un sistema di gestione deleghe che consente di delegare per iscritto al "parente tecnologico" titolare di Spid o carta d'identità elettronica l'accesso a servizi telematici o di servirsi di sportelli postali o delle pubbliche amministrazioni per accedere alle comunicazioni. Chi non ha comunicato la Pec potrà comunque avere in caso di notifiche un avviso di cortesia del gestore della piattaforma digitale. L'Agid, l'Agenzia Italia Digitale, potrà contestare chi non si adegui agli obblighi dettati dalla transizione digitale.

Commissariamenti - Il nuovo articolo 42 bis rinvia a aprile a luglio per il Cda Aifa l'obbligo di determinare il totale della spesa farmaceutica per acquisti diretti, esclusi i vaccini ed i farmaci innovativi ed oncologici innovativi (commi 400 e 401 dell'articolo 1 della legge 11 dicembre 2016, n. 232). Inoltre, per monitorare la spesa diretta e rilevare il fatturato delle industrie l'Aifa fino a tutto il 2024, cioè con proroga di 3 anni, continuerà ad avvalersi dei dati presenti nel Nuovo sistema informativo sanitario. I Commissari straordinari di Asl ed ospedali dovranno adottare i piani aziendali entro un anno e non più 3 mesi dalla nomina, e non decadranno in caso di mancata adozione di quegli atti nei termini ivi previsti.

Tso - Un articolo 39 quater a seguito di trattamenti sanitari obbligatori consente al sindaco, quale autorità sanitaria, di girare al prefetto i nominativi dei soggetti destinatari di Tso per patologie che possono far venire meno i requisiti per porto e detenzione d'armi.

Ricerca - Nasce il Comitato nazionale per la valutazione della ricerca composto da 15 studiosi, italiani o stranieri, di spessore scientifico internazionale, appartenenti a più aree disciplinari, nominati con decreto del Ministro dell'università. Il CNVR indica i criteri generali per selezionare e valutare i progetti, nomina i componenti dei comitati di valutazione, può selezionare programmi di ricerca di altri enti pubblici o privati, previo accordo con essi, e definisce i criteri per individuare-aggiornare liste Mur di esperti incaricati di valutare progetti di ricerca.

Mauro Miserendino
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