Politica e Sanità

set142021

Sicurezza alimentare, al via campagna Efsa per rafforzare la consapevolezza dei consumatori

L'agenzia Efsa (European Food Safety Authority) ha presentato la nuova campagna di comunicazione: "L'Unione europea sostiene la sicurezza alimentare #EUChooseSafeFood". La campagna è tesa ad incoraggiare la popolazione dell'Ue a fare scelte alimentari consapevoli, spiegando ed evidenziando il ruolo fondamentale svolto dalla Scienza. Efsa, infatti, collabora con i migliori scienziati di tutta Europa e del mondo con l'obiettivo di analizzare, valutare ed elaborare raccomandazioni sulla base dei più recenti dati disponibili, offrendo informazioni pratiche ai consumatori: dal decifrare le etichette e comprendere gli additivi, ai consigli sulla conservazione e l'igiene degli alimenti per prevenire le malattie di origine alimentare.

Ad aprire i lavori Alberto Spagnolli, Senior Policy Advisor di Efsa, che ha sottolineato come questa campagna sia una esperienza nuova per un'agenzia come Efsa, che ha natura scientifica più che divulgativa: "Per la prima volta ci rivolgiamo direttamente ai consumatori con una comunicazione semplice e diretta attraverso tantissimi strumenti, dai media tradizionali ai social media, per diffondere la consapevolezza che il cibo acquistato e consumato in famiglia o nei punti di ristorazione è sicuro grazie all'analisi scientifica. Attraverso la stretta collaborazione con le agenzie e le autorità pubbliche nei vari Stati membri dell'Unione, contiamo di raggiungere quanta più popolazione possibile con messaggi semplici, completi, credibili e circostanziati, che li assistano nelle loro scelte quotidiane in fatto di alimentazione in tutta sicurezza". Per Massimo Casciello, direttore generale per l'igiene e la sicurezza degli alimenti e la nutrizione del ministero della Salute, i consumatori europei sono già tra i più protetti e informati al mondo sui rischi derivanti dalla catena alimentare e questa nuova campagna di Efsa ha lo scopo di rafforzare ulteriormente questa consapevolezza, garantendo non solo la fiducia nei prodotti acquistati, ma il diritto di conoscere le modalità con cui gli alimenti consumati vengono prodotti, trasformati, imballati, etichettati ed infine venduti.
Nel corso della conferenza stampa sono stati inoltre presentati i dati del Cnsa - Comitato nazionale sicurezza alimentare, organo tecnico-consultivo che opera all'interno del Ministero della salute - che sostiene che non vi sono, al momento, evidenze scientifiche che permettano di affermare che il virus Sars-CoV-2 si possa trasmettere per via alimentare, attraverso gli alimenti crudi o cotti. Le evidenze scientifiche mostrano che la eventuale contaminazione degli alimenti non proviene dall'animale ma dall'operatore durante le fasi di lavorazione e processamento o dall'ambiente contaminato. La permanenza del virus sui materiali è stata valutata in condizioni sperimentali controllate, portando a definire la sopravvivenza in condizioni ottimali. In condizioni normali, non ci sono ancora prove che gli imballi contaminati trasmettano l'infezione. Il rischio di contagio del virus Sars-Cov-2 attraverso i materiali, il packaging e le superfici a contatto con gli ambienti è stato valutato trascurabile.

Sul sito web della campagna, che prosegue fino al 5 ottobre, è disponibile un kit di strumenti #EUChooseSafeFood che include immagini, interviste e testimonianze degli esperti, brevi video informativi e post sui social media in diverse lingue.
Per maggiori informazioni: https://campaigns.efsa.europa.eu/EUChooseSafeFood/#/index-it

Cristoforo Zervos
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