Politica e Sanità

giu92021

Vaccini Covid, Figliuolo: ok a dosi in vacanza. Faremo gli opportuni bilanciamenti tra Regioni

"Le Conferenza delle Regioni mi ha chiesto la possibilità di essere ancora più flessibile e dare la facoltà di fare anche in casi particolari la seconda dose in vacanza. Ho appena firmato la risposta: per la struttura va bene, ci organizzeremo e faremo gli opportuni bilanciamenti logistici delle dosi. Dal punto di vista dei flussi informativi le procedure sono già state limate, ora le Regioni le dovranno mettere in pratica". Così il Commissario per l'Emergenza, Francesco Figliuolo, a Radio 24.

"Non sappiamo ancora quanto durerà questo vaccino, noi ragioniamo come se durasse un anno. Posso dire che abbiamo già opzionato di concerto con l'Unione europea, una quantità tale di vaccini, per coprire tutta la popolazione con un ulteriore dose e anche con una robusta riserva", ha aggiunto Figliuolo. "Per la futura vaccinazione immagino uno spostamento dagli hub agli ospedali, medici di base, farmacia, punti vaccinali aziendali". "Ora abbiamo la possibilità di vaccinare dai 12 anni in su, quindi gran parte degli studenti. Infine, non è detto che non arrivino ulteriori autorizzazioni per arrivare ai 6 anni. Quindi l'architrave del discorso scuola, per riaprirla in massima sicurezza in presenza, è quello della vaccinazione, poi continueremo con il tracciamento e il diradamento, per questo all'inizio del prossimo anno scolastico sarà necessaria ancora la mascherina insieme ad ulteriori misure per mitigare i rischi". "Ad oggi sono state somministrate oltre 39 milioni e 300 mila dosi di vaccino: gli italiani che hanno ricevuto la prima dose sono circa 26 milioni, quasi il 48%". "Questo grazie alla grande efficienza raggiunta dalla macchina - ha ricordato il generale - con una media di somministrazioni compresa tra il 90 e il 95% delle dosi consegnate. È la bella Italia che quando si mette assieme e fa squadra, vince".
A confermare l'intesa con il generale Figliuolo un post su Facebook del presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. "È appena arrivata la lettera del generale Figliuolo che autorizza i richiami dei vaccini nelle regioni dove si è in vacanza, come il Piemonte aveva chiesto" scrive Cirio. Nella lettera inviata a tutte le Regioni il commissario Figliuolo "invita a garantire massima flessibilità alle attività vaccinali" e si rende disponibile "al riequilibro delle dosi da distribuire". Anche il presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga in relazione alla stagione turistica sottolinea come si stia andando "verso la migliore soluzione" nella campagna vaccinale, "principalmente con la possibilità di modificare le giornate del secondo vaccino e in caso di necessità, per un soggiorno particolarmente prolungato, di poterlo fare nel territorio in cui si passano le vacanze estive".
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